Salute
FAVE, QUINTESSENZA DELLA SANA NUTRIZIONE MEDITERRANEA
Le fave sono legumi prodigiosi, detto in altri termini, rappresentano la quintessenza della sana nutrizione. Ed è presto detto il perché. Noi li coltiviamo in Italia, nelle Marche, sui territori collinari dislocati tra le province di Pesaro e Urbino, con metodi di coltivazione biologica e biodinamica.
Dalle fave macinate a pietra e a tutto corpo con sistema molitorio a energia rinnovabile otteniamo la migliore farina integrale di fave. Assieme alla farina integrale di farro produciamo una variante del benessere: la Specialità Farro e Fave, già vincitrice del Premio “Migliore innovazione prodotto” all’Anuga di Colonia.

Tradizione mediterranea
Regine incontrastate della nutrizione salutistica a tradizione mediterranea, le fave, insieme alle lenticchie, ai ceci, ai fagioli, ai piselli, alla riscoperta cicerchia, rappresentano un alleato del nostro benessere e della nostra longevità.
È stato dimostrato, infatti, che chi consuma regolarmente legumi di origine naturale e biologica migliora la salute allungando l’aspettativa della sua vita.
Le fave abbassano il livello del colesterolo cattivo grazie all’alto contenuto di fibre vegetali stabilizzatrici dei livelli di colesterolo nel sangue.
JOYFARINE BOX
- 2 Farina integrale di grano tenero tipo 2 bio 500g
- 4 Farina integrale di farro bio 500g
- 2 Farina integrale di mais bio 500g
- 2 Farina integrale di orzo bio 500g
- 2 Farina integrale di segale bio 500g
- 2 Farina integrale di fave bio 500g
- 2 Farina integrale di ceci bio 500g
JOYFOOD BOX
- 4 Fusilli di farro bio 500g
- 4 Penne di farro bio 500g
- 4 Spaghetti di farro bio 500g
JOYFOOD DAY
- 1 Fiocchi di avena bio 500g
- 1 Fiocchi di farro bio 500g
- 1 Orzo soffiato bio 150g
- 1 Farro soffiato bio 150g
- 1 Farfalle di farro bio 500g
- 2 Spaghetti di farro bio astuccio 500g
- 1 Penne di farro bio astuccio 500g
- 1 Strozzapreti farro e fave bio 500g
- 1 Sedanini Sololegumi 250g
- 1 Farina di grano tenero tipo 2 bio 500g
- 1 Farina di segale bio 500g
- 1 Farina di farro bio 500g
- 2 Farro perlato bio 500g
- 1 Orzo perlato bio 500g
JOYFOOD LEGUMI
Sono molto spesso indicate dagli specialisti, medici e nutrizionisti, per ridurre i rischi di diabete. Oggi con l’avvento di una società che si alimenta in modo sregolato, votata al fast food e al cibo da strada, ci ritroviamo una popolazione sempre più obesa e malata. Il diabete è tra le principali cause di una scorretta alimentazione a base di grassi e zuccheri. Le fave, grazie all’alto contenuto di fibre vegetali, riducono notevolmente il rischio di contrarre questa gravissima malattia, riducendo anche la possibilità di ictus o infarto.
Le fave contengono tanti preziosi minerali
Le fave contengono tanti preziosi minerali, tra cui il manganese, utilissimo a combattere l’artrite e l’osteoporosi. Tra le svariate proprietà questo portentoso legume aiuta le funzionalità del sistema nervoso, endocrino ed erige una barriera contro i malanni stagionali a difesa del nostro sistema immunitario.
Vitamina A, presente in elevata quantità
I notevoli benefici delle fave si riscontrano anche sulla pelle, grazie alla vitamina A, presente in elevata quantità e che agisce sull’epidermide rendendola luminosa e bella. Se pensate che la carrellata di benessere sia finita qui, vi sbagliate: le fave sono inoltre molto ricche di Vitamina B1, o tiamina, sostanza necessaria al corretto funzionamento del sistema nervoso e a regolarizzare il metabolismo.
OBESITÀ INFANTILE: IL RIMEDIO È NEL CIBO
PASTA: MAI DIRE MAI (SOLO SE INTEGRALE)
FARRO IN GRAVIDANZA: la giusta nutrizione per te e per lui
Farro in Gravidanza:
Nutrirsi bene con il farro. Soprattutto in dolce attesa. Fa stare meglio te, che hai bisogno della più ricca energia e di tutti i nutrienti naturali, e fa bene a lui (o lei), che ha bisogno di te, del tuo benessere e dei migliori elementi per poter crescere in modo forte e sano. Niente di più scontato.
Una dieta sana ed equilibrata è doverosa quando il fisico femminile ha bisogno della massima attenzione e premura; e prendersi cura di sé, grazie ad una sana nutrizione che contempli anche il farro in gravidanza, significa prima di tutto prendersi cura dell’amore più grande che si conosca: il proprio figlio. Le cose più ovvie però alle volte sono quelle nascoste agli occhi. Il cibo è una cosa indispensabile per vivere, si sa.
Quello che spesso si dimentica è che un certo tipo di cibo è indispensabile per vivere a lungo e bene. Dalle più antiche alle più recenti indagini scientifiche si è capito bene l’influenza degli alimenti sullo stato di salute dell’individuo. Meglio si mangia, meglio si sta quindi.
Il farro non è solo un cereale, ma uno dei cereali più antichi esistiti e coltivati dall’uomo sulla Terra.
Tutto il nostro benessere sembra partire da un’associazione positiva di fattori, tra cui uno stile di vita sano e cibo riconoscibile come buono e salutare. Il farro è un cereale. Assumere il farro in gravidanza, meglio se integrale, è il modo più corretto per aggiungere fibre naturali nella dieta di ogni giorno e risolvere senza medicinali o succedanei fastidiosi problemi di occlusione intestinale, cosa molto frequente in gravidanza, soprattutto nei suoi ultimi mesi.
Il farro non è solo un cereale, ma uno dei cereali più antichi esistiti e coltivati dall’uomo sulla Terra. Le sue origini sono persiane e risalgono a circa 5000 anni fa, ma i i legionari romani apprezzarono molto le sue qualità e se ne appropriarono per lunghissime epoche fino al completamento dell’Impero.
Il suo alto valore saziante, la sua naturalità, le proprietà organolettiche e l’intenso sapore sono qualità che rendono questo speciale ingrediente un supporto reale per l’intera epoca gestazionale. E oltre.

FARRO IN GRAVIDANZA
JOYFOOD BOX
- 4 Fusilli di farro bio 500g
- 4 Penne di farro bio 500g
- 4 Spaghetti di farro bio 500g
Ma perché preferire il farro in gravidanza al grano?
Mangiate il farro in gravidanza. Scegliete sempre cereali provenienti da agricolture sostenibili che rispettino l’ambiente e il naturale processo vitale della piante e della terra che li ospita. È il modo migliore per essere convinti che ciò che mangiate è ciò che vi rinforza e non vi danneggia. Ma perché preferire il farro in gravidanza al grano? Il farro contiene molte più proteine del grano e più facilmente digeribili. Contiene però anche Tiamina, Niacina, Riboflavina, Magnesio, vitamine B, carboidrati complessi e troppo altro per poterne rinunciare.
La Tiamina (o Vitamina B1), in particolare, è indispensabile nella fase di crescita dei bambini, stimolando la produzione cerebrale e l’attitudine mentale. Questo carico di nutrienti è indispensabile per la corretta abitudine alimentare che ogni gestante o puerpera dovrebbe avere per il suo benessere e quello di lui (o lei). Provate la pasta di farro integrale o semi integrale, le fresche insalate coi perlati o le zuppe autunnali associate a fughi e verdure di stagione.
A colazione non fate mancare al vostro pancino i nostri cereali soffiati da agricoltura biologica e biosostenibile. Non dimenticate la Farina integrale di farro Luzi, adatta a squisite ricette dolci o salate e rigorosamente macinata a pietra con sistema a energia rinnovabile solare. Per garantirgli (o garantirle) il futuro che merita.

GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE: Ecco come Nutrirsi
Ogni 16 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell’alimentazione per ricordare la nascita della Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e per l’agricoltura, più comunemente conosciuta come FAO. Anche quest’anno l’impegno dell’Organizzazione internazionale è quello di diffondere quante più informazioni su una nutrizione sana e migliorare la sostenibilità ambientale. Obiettivo principale è ridurre la fame nel mondo attraverso una campagna mondiale di informazione diretta da uno slogan semplice ma efficace: ALIMENTAZIONE SANA. Per farlo, spiega al FAO, occorre maggiore consapevolezza da parte di tutti nella nutrizione quotidiana e soprattutto un impegno reale a volersi più bene. Privilegiare pasti sani, a base di legumi, cereali, vegetali, fa bene al singolo e al Pianeta stesso.
Food and Agriculture Organization of the United Nations
La Giornata mondiale dell’alimentazione anche quest’anno prevede la focalizzazione su alcuni temi specifici. Consigli, vademecum o semplicemente la possibilità di intravedere un nuovo percorso nel nostro modo di nutrirci e di nutrire chi amiamo:
Questi sono i punti così sintetizzati dalla FAO:
- I legumi e la frutta secca sono ottime fonti di proteine vegetali. I legumi, in particolare, rappresentano un pasto ricco di minerali e proteine, ma povero economicamente, quindi accessibile anche alle classi meno abbienti.
- È consigliabile ridurre, se non eliminare, le bevante e i cibi raffinati e lavorati industrialmente, ricchi di grassi saturi, zucchero e sale, e di non mangiare quantità eccessive di prodotti di origine animale. Se proprio non puoi farne a meno, fallo con moderazione.
- Ogni volta che puoi, sostituisci gli alimenti raffinati con quelli integrali. Questo discorso è valido per quasi tutti gli alimenti di origine vegetale, come riso, farina, pasta, pane e derivati.
- I grassi insaturi fanno parte di una dieta sana e provengono esclusivamente da oli vegetali, pesce e frutta secca. Occorre ridurre i grassi saturi e trans di origine animale portatori di colesterolo cattivo.
LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA
Una linea guida semplice ed efficace promossa da FAO nella Giornata mondiale dell’alimentazione per incoraggiare una nutrizione sempre più sana e consapevole e contrastare la fame nel mondo. Se milioni di persone soffrono la fame, dall’altra parte un numero sempre maggiore soffre di obesità. L’hashtag #famezero ormai da qualche anno creato per la Giornata mondiale dell’alimentazione ha l’intento di sviluppare, insieme ai programmi esposti da esperti e ricercatori, vere e proprie politiche nutrizionali e intensi programmi educativi a favore di una alimentazione vantaggiosa per l’essere umano e per l’ambiente. Ogni Paese adotta, con la supervisione di FAO, le sue linee guida. In Italia l’Istituto nazionale di ricerca per gli Alimenti e la nutrizione si è occupato già dal 2003 di diffondere un documento intitolato “LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA“.

Per noi di LUZI questo documento ha da sempre rappresentato il più chiaro intendimento: realizzare alimenti sani, buoni e che facciano bene anche al Pianeta. Sintetizziamo i punti più importanti:
- Controlla il peso. Il peso rappresenta un elemento indispensabile per misurare il nostro benessere fisico. Se eccede rispetto alla media a cui dovrebbe attenersi, è perché abbiamo introdotto più energia di quanto avremmo dovuto. Energia, cibo, che si trasforma in massa grassa e si deposita nel nostro corpo. Ogni individuo ha un proprio metabolismo. Ciò significa che un individuo può assumere più peso pur mangiando allo stesso modo di un altro. Chi ha un metabolismo più lento si dedicherà maggiormente all’attività fisica e controllerà maggiormente l’assunzione di grassi, zucchero e sale. Un consumo eccessivo di grassi e un loro accumulo nel corpo costituiscono di fatto un pericolo per la salute, aumentando il rischio di insorgenza di alcune malattie, come la cardiopatia coronarica, il diabete, l’ipertensione e alcuni tipo di cancro, l’insufficienza respiratoria, le conseguenze meccaniche di sovraccarico sulle articolazioni. Più il peso è stabile e rientra nella norme, migliori saranno le condizioni di vita e più lunghe le aspettative.
- Pratica attività fisica. Muoversi è indispensabile, fa bruciare energia ed elimina le tossine. La sedentarietà provoca l’obesità, soprattutto nelle fasce d’età in via di sviluppo e più delicate.
- I carboidrati fanno bene, ma è preferibile consumare quelli provenienti da cereali e legumi originati da cicli produttivi virtuosi che non prevedano raffinazione del prodotto e lo mantengano realmente integrale. Cereali e derivati in Italia rappresentano la fonte primaria di carboidrati complessi. In un’alimentazione equilibrata il 60% delle calorie della razione dovrebbe provenire dai carboidrati.
- È fondamentale assumere quanta più fibra vegetale possibile. Cereali integrali e vegetali ne sono ricchissimi. La fibra alimentare di per sé non ha valore nutritivo ma è importante per regolarizzare le varie funzioni fisiologiche del nostro organismo. La fibra è composta da una parte solubile e da un’altra insolubile. Quella solubile in acqua regola l’assorbimento di alcuni nutrienti, come lo zucchero, quella insolubile, contenuta soprattutto nei cereali integrali, agisce sul funzionamento del tratto gastrointestinale proteggendolo.
- Grassi: scegli la qualità e modera la quantità. Saggio consiglio da tenere sempre presente.
- Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei limiti giusti. Lo zucchero innalza i livelli di glicemia nel sangue. È importante che siano sempre nella norma. Gli zuccheri semplici possono essere consumati come fonti di energia per l’organismo, nei limiti del 10-15% dell’apporto calorico giornaliero (corrispondenti, per una dieta media di 2100 calorie, a 56-84 grammi). Tra i dolci preferite quelli della tradizione italiana, fatti in casa.
- Bevi acqua in abbondanza, circa due litri al giorno. Il nostro è un organismo formato principalmente da acqua. In un neonato l’acqua rappresenta il 75% del peso corporeo. È importante bere ed evitare il rischio di disidratazione.
- Riduci il sale. È un elemento indispensabile per il sapore che dà ad ogni alimento, ma è bene tenerlo sempre a bada. Il sale infatti provoca ipertensione arteriosa aumentando il rischio per alcune malattie al cuore.
- È bene ricordare che una nutrizione sana e corretta è determinata dall’associazione di più ingredienti salutari. È indispensabile ridurre cibi di origine animale a vantaggio di alimenti vegetali e o di origine vegetali e diversificare la propria dieta giornaliera.