Banana Bread con farina integrale di orzo Luzi Food, senza uova né burro

Banana Bread con farina integrale di orzo, senza burro e uova

 Banana Bread senza burro e uova e con la farina integrale di orzo

Ingredienti per Banana Bread Light:

  • 3 banane mature
  • 100 gr di farina di orzo integrale
  • 120 gr di farina 00
  • 30 gr di cocco rapè
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 125 gr di yogurt bianco
  • 50 gr di olio di semi di girasole
  • 1 bustina di lievito
  • 100 gr di noci
  • q.b.gocce di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 pizzico di sale
Sbucciare le banane e ricavarne due fette sottili da utilizzare per la decorazione.
Frullare il resto delle banane in un mixer con lo yogurt, lo zucchero di canna e l’olio di semi, fino ad ottenere una crema densa senza grumi.Versate il composto in una ciotola e aggiungete la farina e il lievito setacciandoli, la cannella e il pizzico di sale, e mescolate per qualche minuto. Aggiungete la farina di cocco, le noci tagliate a piccoli pezzi e le gocce di cioccolato.Versate l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato, sistemare le due fette di banana e qualche noce intera.
Cuocere in forno ventilato a 170 gradi per 35/40 minuti.

Buon appetito!

Ricetta : Grazie! @Taniago74 – Tania Gorelli

 

 

Brownies senza Burro con Farina di ceci Luzi Bio

Brownies senza Burro con Farina di Ceci

Brownies senza Burro con la farina di ceci

Ingredienti per Brownies senza Burro con Avacado:

Per 4 persone:

  • 150 gr di farina di ceci  bio macinata a pietra Luzi
  • 200 gr di ciocco fondente
  • 90 gr di zucchero di canna
  • 1 avocado ben maturo .
  • Frutta secca a pezzetti qb

Tagliate il cioccolato a pezzetti e fatelo sciogliere a bagnomaria o nel microonde.

Sbucciate l’avocado e frullatelo fino ad ottenere una crema, aggiungete lo zucchero di canna, parte della frutta secca a pezzetti e la farina di ceci.

Mescolate il tutto poi unite il cioccolato fondente.

Continuate a mescolare fino a che il composto non risulti ben amalgamato, versatelo poi in una teglia rettangolare 20×20 imburrata ed infarinata (o rivestita di carta da forno).

Coprite la superficie con frutta secca  a piacere e altro ciocco fondente a pezzetti.

Cuocete in forno ventilato a 170 gradi per 30 minuti, fate raffreddare bene prima di affettarlo e divorarlo!

Buon appetito!

Ricetta : Grazie! @Taniago74 – Tania Gorelli

 

 

Brownies senza Burro con Farina di ceci Luzi Bio

Brownies senza Burro con Farina di ceci Luzi Bio

RICETTE AUTUNNALI : Fusilli al farro con crema di zucca, porcini e speck

Fusilli al farro con crema di zucca, porcini e speck

RICETTE AUTUNNALI

Ingredienti per Fusilli al farro con crema di zucca, porcini e speck :

Per 4 persone:

  • 400 gr di zucca gialla
  • 350 gr di porcini freschi o surgelati
  • 100 gr di speck
  • Sale e pepe qb
  • Cipolla qb
  • Aglio e prezzemolo qb
  • 320 gr di fusilli al farro Luzi bio

Fusilli di Farro

3,30 
Per la sua Specialità Fusilli integrali di Farro biologico, LUZI utilizza esclusivamente farro Triticum dicoccum L. ideale per la pastificazione

Tagliate la cipolla, lavate e tagliate la zucca e mettete tutto in una padella, irrorate con olio extra vergine di oliva.

Aggiungete mezzo bicchiere di acqua, sale, pepe e mettete tutto sui fornelli fino a cottura della zucca, lasciate raffreddare poi frullate il tutto con un mixer ad immersione.

In una padella a parte versate olio e uno spicchio di aglio, rosolate i porcini e a fine cottura aggiungete lo speck tagliato a listarelle e il prezzemolo.

Potete procedere con la cottura della pasta in acqua bollente salata, ricordatevi di tenere a parte mezzo bicchiere di acqua di cottura.

Versate la pasta scolata nella padella con i porcini e lo speck, aggiungete la crema di zucca e amalgamate il tutto, aggiungete l’acqua di cottura della pasta se necessario.

Il piatto giusto per assaporare l’autunno!

Buon appetito!

Ricetta : Grazie! @Taniago74 – Tania Gorelli

 

#buonappetito

RICETTE AUTUNNALI : Fusilli al farro con crema di zucca, porcini e speck

RICETTE AUTUNNALI : Fusilli al farro con crema di zucca, porcini e speck

Torta di Cous Cous all’ Arancia e Gocce di Cioccolato

Torta di Cous Cous all’Arancia e Gocce di Cioccolato

Ingredienti per Torta di Cous Cous all’ Arancia e Gocce di Cioccolato  :

  • 250 gr di cous cous integrale di farro Luzi bio
  • 300 ml di succo d’arancia Bio
  • Scorza di 1 arancia Bio
  • 500 ml di latte
  • 180 gr di zucchero
  • 40 gr di amido di mais
  • 3 uova
  • Gocce di cioccolato qb
  • Lamelle di mandorle qb

CousCous di Farro integrale

2,90 
INTEGRALE DI FARRO BIOLOGICO

Per preparare questa squisita Torta di Cous Cous all’Arancia e Gocce di Cioccolato per prima cosa portate a bollore il succo di arancia.

Adagiate il cous cous in una terrina e versare sopra il succo bollente, lasciate assorbire per 15 minuti circa.

Scaldate nel frattempo il latte aromatizzandolo con la scorza di arancia.

In una ciotola a parte sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungete l’amido di mais.

Versate a filo il latte caldo mescolando, mettete il composto sul fuoco continuando a girare fino a quando non si sarà addensato, pur rimanendosi cremoso. Lasciate intiepidire poi amalgamate con il cous cous.

Aggiungete  al composto le gocce di cioccolato poi versatelo in una teglia imburrata e infarinata (noi abbiamo usato una granella di nocciole).

Versate sopra gocce di cioccolato e lamelle di mandorle.

Il nostro dolce è pronto per essere cotto, in forno ventilato a 170 gradi per 50/55 minuti, fino a quando non sarà dorato in superficie.

Buon appetito!

Ricetta : Tania Gorelli, @taniago74

 

#buonappetito

TORTA DI COUS COUS DOLCE All’ARANCIA E GOCCE DI CIOCCOLATO

TORTA DI COUS COUS DOLCE All’ARANCIA E GOCCE DI CIOCCOLATO

Sformato di Farro con Verdure

Ingredienti per Sformato di Farro con Verdure (per uno stampo a ciambella da 22 cm) :

  • 150 gr di farro perlato
  • 450 gr di verdure miste (zucchine, piselli, carote)
  • 1 scalogno
  • 4 uova
  • 30 gr di parmigiano
  • 30 gr di Emmental
  • olio e sale q.b.

Farro perlato biologico

2,40 
LUZI utilizza il farro della specie antica Triticum dicoccum L. per la preparazione del suo pregiato farro perlato da agricoltura
Per preparare questo buonissimo Sformato di Farro con Verdure bisogna innanzitutto cuocere il farro in acqua salata, scolarlo e raffreddarlo sotto acqua fredda corrente.
Dopodiché bisogna affettare lo scalogno e farlo rosolare in padella con olio caldo. Tagliare le verdure a dadini e saltarle in padella con olio e scalogno. Farle raffreddare e unirle al farro.
Infine aggiungere due uova intere e due tuorli. Montare a neve i due albumi restanti. Unirli al composto e aggiungere il parmigiano e l’Emmental grattugiato. Aggiustare di sale e versare nello stampo, ungendolo se necessario.
Cuocere in forno ventilato a 180 gradi per 40/45 minuti.
Ricetta : Tania Gorelli, @taniago74

 

#buonappetito

SFORMATO DI FARRO CON VERDURE

SFORMATO DI FARRO CON VERDURE

persona che tiene in mano pacchi di pasta su un tavolo

LUZI Advertising: Nutriamo ad Arte 2021

Nutriamo ad Arte 2021

COMUNICAZIONE AGOSTO 2021

Siamo felici di condividere la nostra campagna pubblicitaria ‘Nutriamo ad Arte’ con Voi!
Il nostro obiettivo è far conoscere i valori del nostro marchio e dei nostri prodotti che entrano e fanno parte della routine alimentare quotidiana. Siamo una famiglia che cresce con le famiglie dei nostri lavoratori, dei nostri partner commerciali e consumatori, che ogni giorno confermano la fiducia che hanno riposto in noi.
Grazie anche a tutti voi, che sostenete il marchio LUZI ogni giorno scegliendola per le vostre tavole. Condividi e commenta la tua esperienza con i nostri prodotti.

Nutriamo ad Arte 2021

La Specialità Semi Integrale di Farro | Pasta di Farro Luzi

Azienda Agricola Marchigiana | Luzi

LUZI SOSTIENE LA MOSTRA “IL CASO PIRANDELLO”

“IL CASO PIRANDELLO”
TEATRO DI VILLA TORLONIA
23 NOVEMBRE 2017 – 14 GENNAIO 2018 ROMA

 

COMUNICATO STAMPA

LUZI è da sempre protagonista di numerose fiere, eventi e manifestazioni internazionali di settore enogastronomico. In ambito culturale sponsorizza rassegne, eventi, mostre, come quella storica, di grande importanza internazionale del “Il caso Pirandello”. Dedicata al 150° anniversario della nascita del Nobel Luigi Pirandello si trova al Teatro di Villa Torlonia a Roma. È curata da Paolo Petroni e Claudio Strinati, perché, come dichiara, il cibo passa dall’anima, che deve essere nutrita, prima di ogni cosa, dall’arte.

“Una mostra immersiva, – spiega il Ministro Dario Franceschini – che presenta al pubblico uno dei maggiori autori del Novecento facendo vivere i suoi luoghi domestici, ascoltare la sua voce in una delle pochissime registrazioni rimaste, mostrare la sua figura in alcuni rarissimi documenti video dell’Istituto Luce, illustrare il suo mondo professionale attraverso costumi di scena”.

Il Caso Pirandello” è una mostra ricca di suggestioni artistiche e filosofiche. Restituisce la percezione di un’epoca intera e della storia culturale e morale del Novecento, che da Pirandello fu fortemente influenzata.

Paolo Petroni, curatore della mostra, così scrive nella prefazione del catalogo: “E’ doppiamente l’anno di Luigi Pirandello questo 2017: accende i riflettori sui 150 anni dalla sua nascita, ma celebra anche il centenario del “Così è (se vi pare)”, primo suo testo teatrale importante e insieme manifesto iniziale, moderno e spiazzante per lo spettatore di allora, nonostante il contesto – un salotto borghese in un paese di provincia – fosse quello tradizionale, realistico. Ma è proprio questo contrasto che porta allo scontro tra forma e contenuto, così che uno amplifichi e faccia deflagrare l’altro”.

La sezione della mostra ospitata presso lo splendido Teatro di Villa Torlonia si compone di storici costumi teatrali della Compagnia dei Giovani. Furono indossati a suo tempo da attori quali Romolo Valli, Rossella Falk, Carlo Giuffrè in spettacoli pirandelliani. Ospita anche una serie di video, documenti, lettere, (spesso inedite o poco note), testimonianze fotografiche e grafiche, inframmezzate a letture, a riferimenti a luoghi e personalità con cui Pirandello interferisce nel corso della sua travagliatissima esistenza.

Una rara curiosità è la sezione dedicata a Luigi Pirandello pittore con quadri tutti di propretà privata. È rarissimo poterli vedere affiancati a quadri del figlio Fausto, grande pittore della Scuola romana, di notevole interesse anche in rapporto al relativo dibattito teorico vivissimo in quel periodo.

Accanto ai personaggi virtuali del teatro pirandelliano, sfilano in mostra, grazie alla preziosa collaborazione con l’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, quelli reali, dai colleghi della sua fase giovanile in Germania, alla moglie morta in manicomio, da Marta Abba e Ruggero Ruggeri, a tutti gli attori, registi, scenografi che lavorarono con lui, fino alle vicende del Premio Nobel con le sue interessanti implicazioni e ai rapporti contraddittori col Fascismo e Mussolini.

La Casa-Museo invece è rimasta intatta in tutto il suo fascino evocativo dal giorno della morte di Pirandello. Per l’occasione è stata allestita con un grande e avvolgente intervento multimediale. Sarà possibile ammirare, oltre agli ambienti e arredi originali, gli abiti e la divisa da Accademico d’Italia, i suoi manoscritti e tutta la sua biblioteca privata: vi compaiono le sopra-copertine dei libri più amati dipinte da lui stesso, il bel diploma dipinto originale del Nobel, e molto altro. Sarà proiettato anche un lungo video inchiesta di Sky su Pirandello con rievocazioni e interviste a studiosi e attori, da Dario Fo a Gabriele Lavia.

Il caso Pirandello” nasce all’interno degli studi e ricerche promosse e sviluppate dall’Istituto di Studi Pirandelliani e si presenta come una manifestazione espositiva del tutto particolare. La mostra intende costruire una sorta di opus in omaggio al Maestro, attraverso una ricognizione ampia e documentata sull’attività di Pirandello narratore, uomo di Teatro e propugnatore di nuove teorie filosofiche e artistiche con attenzione e interesse ai nuovi studi tra otto e novecento, dalla psicanalisi alla cinematografia, che lo attrasse e coinvolse. Non a caso quindi dal 25 al 29 novembre ci sarà una Rassegna di film vecchi e nuovi, tratti da opere di Pirandello, curata da Amedeo Fago in collaborazione con la Cineteca Nazionale, presso la Sala Trevi. La visione dei film sarà completata da una tavola rotonda con registi e studiosi presso la Casa Museo.

Durata mostra: 23 novembre 2017-14 gennaio 2018
Teatro di Villa Torlonia: Via Nomentana, 70 – Via Spallanzani 1A
Casa-Museo Istituto di Studi Pirandelliani: Via Antonio Bosio, 13B
Orari: giovedì, venerdì, sabato 10.00-13.00 e 15.00-18.00 – domenica 10.00-16.00 Ingresso libero
Sito web: www.studiodiluigipirandello.it
Ufficio stampa: Madia Mauro 06 8088854 – 347 0492505

Organizzazione Euroforum

Media Partner: RAI Radio TRE

Con il contributo di LUZI Srl

luca sardella con mano nella spalla su donna

LUCA SARDELLA: LUZI, CIBI NATURALI CHE FANNO BENE

Scrive Luca Sardella, il famoso conduttore TV, sul suo blog www.lucasardellaejanira.it:

L’attaccamento al territorio e alle sue tradizione, la passione per i sapori e i profumi di un tempo e la voglia di condividere con quanti più desiderano apprezzare nel cibo autenticità, genuinità e naturalezza sono i principi da cui LUZI trae ispirazione. Il progetto aziendale inizia dalla coltivazione di terreni con metodi sostenibili e a basso impatto aziendale finalizzata alla produzione di cereali e legumi di qualità e prosegue con la trasformazione delle produzioni agricole in prodotti alimentari integrali, salutistici e funzionali, distribuiti nella maggior parte dei gruppi della GDO italiana.

FARRO TRITICUM DICOCCUM

LE MARCHESE DEL GUSTO: CON LUZI I LEGUMI COME NON LI AVETE MAI VISTI

Dal seguitissimo blog “Le Marchese del Gusto” condividiamo un articolo che parla delle nostre specialità di legumi.

Ringraziamo, dunque, le Marchese per questa bellissima recensione.

Ci si chiede spesso quale pasta sia meglio acquistare e ogni volta che si ha in mano la lista della spesa il dubbio ci assale. Ad oggi, infatti, il problema dei grani che non fanno bene, delle farine eccessivamente raffinate e delle modificazioni genetiche è giunto anche alle orecchie del più distratto.
Quello che manca è spesso una guida, che sia un negoziante di riferimento che sappia ciò che vende e che offra prodotti con una certa filosofia e una certa etica o semplicemente un amico che ne sa di più e che sappia consigliare le alternative buone e sane. Manca, insomma, un’informazione che penetri, perché un messaggio così fondamentale non venga ignorato in mezzo ai volantini pubblicitari.
Allora oggi io ed Eleonora, in visita nelle nostre splendide Marche, facciamo le veci del consigliere e vi proponiamo un’alternativa ancora più diversa, e ancora più intrigante perché non di semplice pasta si tratta.

 

Avevamo già parlato di un cereale buono e giusto, materia prima di una pasta che fa bene al palato e al fisco, oggi però pensiamo ad un blend, passatemi il termine. Si perché l’apoteosi del gusto, la sorprendente tenuta e il sapore bilanciato il signor Luzi lo ottiene dal mix di cereali e legumi.

E così, dopo averne sentito parlare da Cibio, uno di quei negozi da prendere come punto di riferimento per volersi davvero bene, e dopo aver notato che, rispetto alle campagne di Serra de Conti dove stavamo passeggiando, l’azienda Luzi dista solo una mezz’ora…
Gianluigi Luzi ci ha accolte a braccia aperte, nonostante lo scarso preavviso e, in men che non si dica, ci ha immerse nel racconto delle terre circostanti, al confine tra la Provincia di Ancona e quella di Pesaro-Urbino.

Lo ammetto, ho vissuto un flash back, questo mio andare a “scovare” un prodotto che mi piace mi ha improvvisamente catapultata indietro di due anni, a quando frequentavo il Master dell’Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo. La mia vita era circondata da persone appassionate, produttori caparbi e frutti della natura gustosi e dai mille benefici

E allora lì, mentre Gianluigi ci parlava in maniera pacata e consapevole, osservavo i suoi occhi che brillavano. Raccontavano la stessa storia in parallelo, fatta di sacrifici, soddisfazione e passione ardente. Ho pensato, guardando la mia Eleonora uscire felicissima con una campionatura di prodotti Luzi, che ho fatto proprio bene a tornare a casa e trasportare qui lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di scoprire, sebbene sia più difficile, tante persone ancora non mi capiscano e la fatica ancora non sia affatto ripagata.

Quindi, nell’attesa di una ricettina di pasta a tutto legume, consiglio vivamente di dare un occhio al sito Luzi Food e immergersi nella varietà di offerte, dai nomi a volte proprio stuzzicanti. I miei preferiti? “Tutto e niente” e “Solo Legumi.”