Salute

GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE: Ecco come Nutrirsi

farro che scivola dalle mani su un mucchio di farro

Ogni 16 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell’alimentazione per ricordare la nascita della Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e per l’agricoltura, più comunemente conosciuta come FAO. Anche quest’anno l’impegno dell’Organizzazione internazionale è quello di diffondere quante più informazioni su una nutrizione sana migliorare la sostenibilità ambientale. Obiettivo principale è ridurre la fame nel mondo attraverso una campagna mondiale di informazione diretta da uno slogan semplice ma efficace: ALIMENTAZIONE SANA. Per farlo, spiega al FAO, occorre maggiore consapevolezza da parte di tutti nella nutrizione quotidiana e soprattutto un impegno reale a volersi più bene. Privilegiare pasti sani, a base di legumi, cereali, vegetali, fa bene al singolo e al Pianeta stesso.

Food and Agriculture Organization of the United Nations

La Giornata mondiale dell’alimentazione anche quest’anno prevede la focalizzazione su alcuni temi specifici. Consigli, vademecum o semplicemente la possibilità di intravedere un nuovo percorso nel nostro modo di nutrirci e di nutrire chi amiamo:

Questi sono i punti così sintetizzati dalla FAO:

  1. I legumi e la frutta secca sono ottime fonti di proteine vegetali. I legumi, in particolare, rappresentano un pasto ricco di minerali e proteine, ma povero economicamente, quindi accessibile anche alle classi meno abbienti.
  2. È consigliabile ridurre, se non eliminare, le bevante e i cibi raffinati e lavorati industrialmente, ricchi di grassi saturi, zucchero e sale, e di non mangiare quantità eccessive di prodotti di origine animale. Se proprio non puoi farne a meno, fallo con moderazione.
  3. Ogni volta che puoi, sostituisci gli alimenti raffinati con quelli integrali. Questo discorso è valido per quasi tutti gli alimenti di origine vegetale, come riso, farina, pasta, pane e derivati.
  4. I grassi insaturi fanno parte di una dieta sana e provengono esclusivamente da oli vegetali, pesce e frutta secca. Occorre ridurre i grassi saturi e trans di origine animale portatori di colesterolo cattivo.

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

Una linea guida semplice ed efficace promossa da FAO nella Giornata mondiale dell’alimentazione per incoraggiare una nutrizione sempre più sana e consapevole e contrastare la fame nel mondo. Se milioni di persone soffrono la fame, dall’altra parte un numero sempre maggiore soffre di obesità. L’hashtag #famezero ormai da qualche anno creato per la Giornata mondiale dell’alimentazione ha l’intento di sviluppare, insieme ai programmi esposti da esperti e ricercatori, vere e proprie politiche nutrizionali e intensi programmi educativi a favore di una alimentazione vantaggiosa per l’essere umano e per l’ambiente. Ogni Paese adotta, con la supervisione di FAO, le sue linee guida. In Italia l’Istituto nazionale di ricerca per gli Alimenti e la nutrizione si è occupato già dal 2003 di diffondere un documento intitolato “LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA“.

farro che scivola dalle mani su un mucchio di farro

Per noi di LUZI questo documento ha da sempre rappresentato il più chiaro intendimento: realizzare alimenti sani, buoni e che facciano bene anche al Pianeta. Sintetizziamo i punti più importanti:

  1. Controlla il peso. Il peso rappresenta un elemento indispensabile per misurare il nostro benessere fisico. Se eccede rispetto alla media a cui dovrebbe attenersi, è perché abbiamo introdotto più energia di quanto avremmo dovuto. Energia, cibo, che si trasforma in massa grassa e si deposita nel nostro corpo. Ogni individuo ha un proprio metabolismo. Ciò significa che un individuo può assumere più peso pur mangiando allo stesso modo di un altro. Chi ha un metabolismo più lento si dedicherà maggiormente all’attività fisica e controllerà maggiormente l’assunzione di grassi, zucchero e sale. Un consumo eccessivo di grassi e un loro accumulo nel corpo costituiscono di fatto un pericolo per la salute, aumentando il rischio di insorgenza di alcune malattie, come la cardiopatia coronarica, il diabete, l’ipertensione e alcuni tipo di cancro, l’insufficienza respiratoria, le conseguenze meccaniche di sovraccarico sulle articolazioni. Più il peso è stabile e rientra nella norme, migliori saranno le condizioni di vita e più lunghe le aspettative.
  2. Pratica attività fisica. Muoversi è indispensabile, fa bruciare energia ed elimina le tossine. La sedentarietà provoca l’obesità, soprattutto nelle fasce d’età in via di sviluppo e più delicate.
  3. I carboidrati fanno bene, ma è preferibile consumare quelli provenienti da cereali e legumi originati da cicli produttivi virtuosi che non prevedano raffinazione del prodotto e lo mantengano realmente integrale. Cereali e derivati in Italia rappresentano la fonte primaria di carboidrati complessi. In un’alimentazione equilibrata il 60% delle calorie della razione dovrebbe provenire dai carboidrati.
  4. È fondamentale assumere quanta più fibra vegetale possibile. Cereali integrali e vegetali ne sono ricchissimi. La fibra alimentare di per sé non ha valore nutritivo ma è importante per regolarizzare le varie funzioni fisiologiche del nostro organismoLa fibra è composta da una parte solubile e da un’altra insolubile. Quella solubile in acqua regola l’assorbimento di alcuni nutrienti, come lo zucchero, quella insolubile, contenuta soprattutto nei cereali integrali, agisce sul funzionamento del tratto gastrointestinale proteggendolo.
  5. Grassi: scegli la qualità e modera la quantitàSaggio consiglio da tenere sempre presente.
  6. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei limiti giusti. Lo zucchero innalza i livelli di glicemia nel sangue. È importante che siano sempre nella norma. Gli zuccheri semplici possono essere consumati come fonti di energia per l’organismo, nei limiti del 10-15% dell’apporto calorico giornaliero (corrispondenti, per una dieta media di 2100 calorie, a 56-84 grammi). Tra i dolci preferite quelli della tradizione italiana, fatti in casa.
  7. Bevi acqua in abbondanza, circa due litri al giorno. Il nostro è un organismo formato principalmente da acqua. In un neonato l’acqua rappresenta il 75% del peso corporeo. È importante bere ed evitare il rischio di disidratazione.
  8. Riduci il sale. È un elemento indispensabile per il sapore che dà ad ogni alimento, ma è bene tenerlo sempre a bada. Il sale infatti provoca ipertensione arteriosa aumentando il rischio per alcune malattie al cuore.
  9. È bene ricordare che una nutrizione sana e corretta è determinata dall’associazione di più ingredienti salutari. È indispensabile ridurre cibi di origine animale a vantaggio di alimenti vegetali e o di origine vegetali diversificare la propria dieta giornaliera.
Health & Nutrition

WORLD FOOD DAY: HERE’S HOW TO FEED

farro che scorre tra le mani su un mucchio

World Food Day is celebrated every 16 October to commemorate the birth of the United Nations Food and Agriculture Organization, more commonly known as FAO. Also this year the commitment of the international organization is to disseminate as much information on healthy nutrition and improve environmental sustainability. The main objective is to reduce hunger in the world through a global information campaign directed by a simple but effective slogan: HEALTHY FOOD. To do this, he explains to FAO, everyone needs greater awareness of daily nutrition and above all a real commitment to love oneself more. Preferring healthy meals, based on legumes, cereals, vegetables, is good for the individual and the planet itself.

Food and Agriculture Organization of the United Nations

World Food Day also this year foresees the focus on some specific themes. Advice, vademecum or simply the possibility of glimpsing a new path in our way of nourishing ourselves and nurturing those we love:

These are the points summarized by FAO as follows:

  1. Legumes and nuts are excellent sources of vegetable protein. Legumes, in particular, represent a meal rich in minerals and proteins, but poor economically, therefore also accessible to the less well-off classes.
  2. It is advisable to reduce, if not eliminate, drinks and refined and industrially processed foods, rich in saturated fats, sugar and salt, and not to eat excessive quantities of products of animal origin. If you really can’t do without it, do it in moderation.
  3. Whenever you can, replace refined foods with whole-grain ones. This is valid for almost all foods of plant origin, such as rice, flour, pasta, bread and derivatives.
  4. Unsaturated fats are part of a healthy diet and come exclusively from vegetable oils, fish and nuts. It is necessary to reduce saturated and trans fats of animal origin that carry bad cholesterol.

GUIDELINES FOR A HEALTHY ITALIAN FOOD

A simple and effective guideline promoted by FAO on World Food Day to encourage increasingly healthy and conscious nutrition and to combat hunger in the world. If millions of people suffer from hunger, on the other hand an increasing number suffer from obesity. The hashtag #famezero for some years now created for World Food Day aims to develop, together with the programs exhibited by experts and researchers, real nutritional policies and intense educational programs in favor of an advantageous diet for the human being and the environment. Each country adopts, under the supervision of FAO, its own guidelines. In Italy, the National Research Institute for Food and Nutrition has been involved since 2003 with the dissemination of a document entitled “GUIDELINES FOR A HEALTHY ITALIAN FOOD”.

farro che scorre tra le mani su un mucchio

For us at LUZI this document has always represented the clearest intention: to create healthy, good foods that are also good for the planet. Let's summarize the most important points:

  1. Check your weight. Weight is an indispensable element to measure our physical well-being. If it exceeds the average it should stick to, it is because we have introduced more energy than we should have. Energy, food, which is transformed into fat mass and is deposited in our body. Each individual has their own metabolism. This means that one individual can gain more weight while still eating the same way as another. Those with a slower metabolism will devote themselves more to physical activity and will better control the intake of fat, sugar and salt. Excessive consumption of fats and their accumulation in the body actually constitute a health hazard, increasing the risk of developing certain diseases, such as coronary heart disease, diabetes, hypertension and some types of cancer, respiratory failure , the mechanical consequences of overload on the joints. The more stable the weight is within the norm, the better the living conditions and the longer the expectations.
  2. Practice physical activity. Moving is essential, it burns energy and eliminates toxins. Sedentary lifestyle causes obesity, especially in the developing and more delicate age groups.
  3. Carbohydrates are good for you, but it is preferable to consume those coming from cereals and legumes originating from virtuous production cycles that do not involve refining the product and keep it really whole. Cereals and derivatives in Italy represent the primary source of complex carbohydrates. In a balanced diet, 60% of the calories in the ration should come from carbohydrates.
  4. It is essential to take in as much plant fiber as possible. Whole grains and vegetables are very rich in them. Dietary fiber in itself has no nutritional value but is important for regulating the various physiological functions of our body. The fiber is composed of a soluble part and an insoluble part. The one soluble in water regulates the absorption of some nutrients, such as sugar, the insoluble one, contained above all in whole grains, acts on the functioning of the gastrointestinal tract by protecting it.
  5. Fats: choose the quality and moderate the quantity. Wise advice to always keep in mind.
  6. Sugars, sweets and sugary drinks: within the right limits. Sugar raises blood sugar levels in the blood. It is important that they are always in the norm. Simple sugars can be consumed as sources of energy for the body, within the limits of 10-15% of the daily caloric intake (corresponding, for an average diet of 2100 calories, to 56-84 grams). Among the favorite desserts those of the Italian tradition, homemade.
  7. Drink plenty of water, about two liters per day. Ours is an organism made up mainly of water. In a newborn, water represents 75% of body weight. It is important to drink and avoid the risk of dehydration.
  8. Reduce the salt. It is an indispensable element for the flavor it gives to each food, but it is good to always keep it at bay. Salt in fact causes arterial hypertension, increasing the risk of some heart diseases.
  9. It is good to remember that healthy and correct nutrition is determined by the combination of several healthy ingredients. It is essential to reduce foods of animal origin to the advantage of plant and or plant foods and to diversify one’s daily diet.